lunedì 9 settembre 2013

ALIMENTAZIONE 12V SOTTO-CHIAVE FORD 2.2 140CV TA 2011

L'alimentazione sotto-chiave nel Ford può sembrare problematica; l'organizzazione del
cruscotto è infatti molto “tedesca”, le matasse di fili sono ben ordinate e fascettate e
risulta difficile individuare il “filo giusto”.
Ho fatto qualche ricerca in internet per trovare qualche schema elettrico, ma quello che
ho letto sono state solamente avvertenze più disparate che sembravano volte a
scoraggiare questo tipo di lavoro.
Infatti il modello in questione (più specificatamente il modello “skeletal” con telaio
ribassato per camper del 2011) non ha nessuno dei 2 accendisigari in dotazione
sotto-chiave: entrambi funzionano sempre. Pare inoltre che prendere l'alimentazione dal
famoso “filo giallo” dell'autoradio possa causare qualche errore sulla centralina del
mezzo per cui ho scartato anche questa ipotesi.
Fatte queste dovute precisazioni, passiamo al “dunque”.
Grazie ad uno schema di un antifurto che mi ha passato gentilmente l'amico “Subsea”
(grazie ancora Paolo!) ho individuato il filo dove prendere il +15 (così si chiama
l'alimentazione sotto-chiave). Così recita lo schema di montaggio dell'antifurto:

POSITIVO SOTTO CHIAVE (+15)
Collegarsi al filo Grigio/Rosso (pos. n°29) del connettore Grigio a 32 poli della centralina Body Computer
sotto il cruscotto lato passeggero.

Preso atto di questo, si smonta il cassetto portaoggetti lato passeggero
(bastano 2 dita!) e ci troviamo davanti la scatola fusibili:



Premere con le dita le linguette indicate dalle frecce e ribaltare in avanti la
scatola per accedere al Body Computer. Devo dire che Ford da questo punto di
vista è un passo avanti: oltre all'estrema cura nei cablaggi e la loro
organizzazione, per fare tutto il lavoro non c'è bisogno di svitare neanche una
vite! Tutto è accoppiato alla perfezione con robusti ed efficaci incastri.
Secondo le indicazioni il connettore è quello grigio (non si può sbagliare).
Misurare effettivamente con il tester se il filo Grigio/Rosso è il +15 (v.sotto).
Se ok, il connettore va staccato premendo una levetta sopra di esso.



Questa operazione va fatta assolutamente a quadro spento e staccando la
Batteria Motore.



A questo punto non rimane che prelevare il +15 dal filo evidenziato sopra.
Solitamente preferisco smontare lo spinotto e crimpare il nuovo filo insieme al
vecchio. Operazione che si è rivelata più difficile del previsto e quindi sono
passato ad altro metodo: sbucciare leggermente il filo esistente e saldare
insieme a stagno quello nuovo.



Ovviamente il filo va poi fasciato molto bene e fissato ben stretto alla matassa
con una fascetta.
Il connettore può essere rimesso al suo posto e si può richiudere la scatola dei
fusibili.
Per il GND l'operazione è più semplice: ce ne sono svariati sparsi lungo il telaio;
ne ho trovato uno ad esempio a destra del connettore, distante circa 20cm. Ho
messo un semplice capocorda ad anello sul filo del “negativo” e l'ho avvitato.



Quello che ho desiderato fare è rendere disponibile l'alimentazione sotto-chiave
non per una sola applicazione ma anche per usi futuri. In questo momento
infatti mi serviva prelevarla per il monitor dei sensori di parcheggio (un
semplice LCD), ma in futuro potrei averne bisogno per alimentare il monitor di
una retrocamera.

L'importante è essere consapevoli dell'assorbimento degli apparecchi
che si intende installare e... non esagerare!

Ho pensato quindi di mettere una semplice predisposizione sotto il volante
dove poter “attingere”: si tratta di un cosiddetto “mammuth” fissato in modo
stretto con una fascetta al montante che sorregge lo sterzo.



Il lavoro è così terminato. E' possibile attaccare nuovamente la BM (attenzione!
Sarà necessario reinserire il CODE sull'autoradio ed eventualmente registrare i
finestrini: vedere manuale Ford).
Io ho usato tante piccole accortezze tra cui: evitare di far passare i cavi a
contatto con superfici taglienti (lamiere), evitare di passare vicino ai comandi
del cruscotto, in special modo le manopole del riscaldamento/AC, evitare di
passare i cavi dall'interno o a contatto con le bocchette del riscaldamento.
Fissare per quanto possibile i nuovi cavi alle matasse già esistenti.
Buon Lavoro!!

Francesco

ATTENZIONE! Foto e indicazioni sono proposte così come sono. Declino ogni
responsabilità per eventuali malfunzionamenti o danni imprevedibili.

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